Roma ( IPA : ) è un comune italiano di 2.741.086 abitanti capoluogo della provincia di Roma , della regione Lazio e capitale della Repubblica Italiana .
È il comune più popoloso e, con una superficie di 1.285 km², il più esteso d'Italia.
Nel corso della sua millenaria storia, è stata la capitale dell'Impero romano e il cuore della cristianità cattolica. Il suo centro storico, sovrapposizione di testimonianze di quasi tre millenni, è stato inserito nella lista dei Patrimoni dell'umanità dell' UNESCO .
Roma ospita al suo interno l'enclave della Città del Vaticano : per tale motivo è spesso definita capitale di due Stati .
Indice Geografia fisica Orografia Idrografia Clima Storia Onorificenze Ricorrenze Monumenti e luoghi d'interesse Roma antica Architetture religiose Chiese Catacombe Templi Palazzi Campidoglio Palazzi storici Palazzi delle istituzioni Teatri ed anfiteatri Fontane ed acquedotti Ponti Archi antichi Architetture militari Castelli e fortezze Mura e porte Obelischi Colonne Piazze Altri luoghi d'interesse Architettura del dopoguerra Roma nel futuro Siti archeologici Entro le mura Fuori le mura Aree naturali Evoluzione demografica Etnie Lingue e dialetti Religione Istituzioni, enti e associazioni Cultura Istruzione Università Musei Media Stampa Cinema Cucina Personalità legate a Roma Eventi Geografia antropica Urbanistica Suddivisioni storiche Rioni Quartieri Suddivisioni amministrative Frazioni Economia Industria Agricoltura Turismo Infrastrutture e trasporti Strade Aeroporti Mobilità urbana Metropolitana Ferrovie urbane Bus e tram Zona a traffico limitato Amministrazione Amministrazioni precedenti Gemellaggi Sport Principali eventi sportivi Principali società sportive Impianti sportivi Personalità sportive legate a Roma Curiosità Appellativi Galleria fotografica Bibliografia Voci correlate Altri progetti Collegamenti esterniRoma sorge sulle rive del fiume Tevere ; l'abitato originario si sviluppò sulle colline che fronteggiano l'ansa nella quale sorge l'isola Tiberina, il solo guado naturale del fiume.
La superficie del Comune è molto ampia, avendo inglobato ampie aree abbandonate da secoli, per la maggior parte paludose e inadatte all'agricoltura e non appartenenti ad alcun municipio.
I sette colli di RomaIl territorio comunale si estende su una superficie di 1.285,31 km² ed è il più vasto d'Italia . Il Comune di Roma, attraverso 19 Municipi , governa un'area che per dimensione è di poco inferiore all'intera provincia di Milano e superiore a quella di Napoli , ed è sei volte superiore ai territori di queste città : la superficie comunale di Roma, inoltre, è grande, all'incirca, quanto la somma dei territori dei comuni di Milano, Napoli, Torino , Palermo, Genova, Bologna, Firenze , Bari e Catania, ed è superiore a quella di città come New York , Berlino , Madrid , Parigi e della Central London (comprendente la City of London ) .
La densità abitativa, tuttavia, non è elevatissima, per la notevole presenza di aree verdi sparse nel territorio comunale .
Roma, inoltre, è la città italiana con il più alto numero di comuni confinanti: 29 comuni italiani più l'enclave della Città del Vaticano, per un totale di 30 territori comunali limitrofi.
Il territorio su cui la città è sorta e si è sviluppata ha una storia geologicamente complessa: il substrato recente è costituito dal materiale piroclastico prodotto dai vulcani, ormai spenti, che cingono l'area della città a sud-est, il Vulcano Laziale negli attuali Colli Albani, ed a nord-ovest, i Monti Sabatini, tra seicentomila e trecentomila anni fa. Da questi depositi si formano gran parte dei rilievi collinari dell'area, compresi i sette colli. Successivamente l'attività fluviale del Tevere e dell'Aniene contribuì all'erosione dei rilievi e alla sedimentazione, caratterizzando il territorio attuale.
Lungomare Duca degli Abruzzi, OstiaIl territorio di Roma, pertanto, presenta diversi paesaggi naturali e caratteristiche ambientali: alcuni rilievi montuosi , gli storici sette colli , le zone pianeggianti, il fiume Tevere e i suoi affluenti, le marrane, i laghi di Bracciano e di Martignano e quelli artificiali, un'isola fluviale (l'isola Tiberina), la costa sabbiosa del lido di Ostia, il mar Tirreno.
Classificazione sismica: zona 3 (sismicità bassa), Ordinanza PCM n. 3274 del 20/03/2003 OrografiaIl nucleo centrale e antico della città è costituito dagli storici sette colli : Palatino, Aventino , Campidoglio, Quirinale, Viminale, Esquilino e Celio .
Oltre ai suddetti colli, nella città odierna sono compresi diversi altri rilievi, fra cui Monte Mario, il Gianicolo, il Pincio affiancato da Trinità dei Monti , i Monti Parioli, Monte Sacro e Monteverde .
IdrografiaLa città, oltre che dal Tevere, è attraversata anche da un altro fiume, l' Aniene (detto anche Teverone), che confluisce nel Tevere nella zona settentrionale dell'odierno territorio urbano.
Il Municipio XIII si affaccia sul mar Tirreno, il Municipio XX (con la sua exclave del Parco naturale regionale del complesso lacuale di Bracciano Martignano ) sui laghi di Bracciano e di Martignano.
Veduta panoramica di Roma dalla cupola di San Pietro Clima Per approfondire, vedi le voci Stazione meteorologica di Roma Centro, Stazione meteorologica di Roma Monte Mario e Stazione meteorologica di Roma Urbe.Secondo la classificazione dei climi di Köppen, Roma appartiene alla fascia Csa, ossia al clima temperato delle medie latitudini, con estate molto calda (temperatura media assoluta del mese più caldo superiore ai 22°) ed estate relativamente asciutta .
La città gode di un tipico clima mediterraneo, particolarmente mite e confortevole nei periodi primaverili ed autunnali .
Le stagioni più piovose sono la primavera e l'autunno, prevalentemente nei mesi di novembre e aprile. L'estate è calda, molto umida e tendenzialmente siccitosa, mentre l' inverno è piuttosto mite, con notevoli e improvvisi picchi di freddo, piovoso , con rarissimi fenomeni nevosi di una certa consistenza . In generale, il clima è spesso ventilato, con una prevalenza di venti settentrionali, come la tramontana e il grecale, e occidentali, come il maestrale, il libeccio e il ponentino , così chiamato perché proveniente dalla zona a ponente della città.
Sull'origine del nome Roma sono state formulate diverse ipotesi ; il nome potrebbe derivare:
da Roma, figlia di Italo (o di Telefo figlio di Ercole), sposa di Enea o di suo figlio Ascanio ; da Romano, figlio di Odisseo e Circe ; da Romo, figlio di Ematione, che Diomede fece giungere da Troia ; da Romide, tiranno dei latini, che espulse gli etruschi dalla regione ; da Rommylos e Romos ( Romolo e Remo ), figli gemelli di Ascanio che fondarono la città ; da Rumon o Rumen, nome arcaico del Tevere , avente radice analoga a quella del verbo greco ῥέω (rhèo) e del verbo latino ruo, che significano "scorrere" ; dall' etrusco ruma, che significa mammella, e potrebbe quindi riferirsi al mito di Romolo e Remo , oppure anche alla conformazione della zona collinare del Palatino e dell' Aventino ; dal greco ῤώμη (rhòme), che significa forza ; da Roma, una ragazza troiana che conosceva l'arte della magia, di cui troviamo accenni negli scritti del poeta Stesicoro ; da Amor, cioè la parola Roma se letta da destra verso sinistra: l'interpretazione è dello scrittore bizantino Giovanni Lorenzo Lido, vissuto nel V secolo .Fondata secondo la tradizione il 21 aprile del 753 a.C. da Romolo e Remo , Roma ha ricoperto un ruolo fondamentale in Italia e in Europa nel corso della sua storia quasi trimillenaria (i primi insediamenti risalirebbero al X secolo a.C.).
Caput mundi durante l'epoca romana, ovvero capitale del mondo allora conosciuto, e punto di riferimento politico e spirituale di livello internazionale fino ai nostri giorni, Roma è sede del papato (dal II secolo , tanto da essere considerata oltre che caput mundi anche caput fidei) e, dopo aver subito le dominazioni di Bisanzio, è stata capitale dello Stato della Chiesa (dall' VIII secolo ), del Regno d'Italia (dal 1871), ed è quindi diventata capitale della Repubblica Italiana (nel 1946).
Per approfondire, vedi la voce Stemma di Roma.La descrizione dello stemma del Comune di Roma è contenuta nel primo articolo dello statuto comunale :
« L'emblema del Comune è costituito da uno scudo di forma appuntata, di colore porpora, con croce greca d'oro, collocata in capo a destra, seguita dalle lettere maiuscole d'oro S. P. Q. R. poste in banda e scalinate, cimato di corona di otto fioroni d'oro, cinque dei quali visibili »Altri simboli di Roma, oltre allo stemma comunale, sono la lupa capitolina , statua bronzea raffigurante la leggendaria lupa che allattò i due gemelli Romolo e Remo , nel 2009 scelta per essere raffigurata nel nuovo marchio (logotipo) che rappresenterà la città di Roma ; il Colosseo , il più grande anfiteatro del mondo romano , costruito nel I secolo e riconosciuto, nel 2007 , come una delle sette meraviglie del mondo moderno (unica in Europa) ; il Cupolone , la cupola della basilica di San Pietro in Vaticano, che domina tutta la città e simboleggia il mondo cristiano , di cui Roma funge da "capitale" . Simbolo della città durante l'antichità era l'aquila imperiale, effigie militare ; durante l'era medievale era il leone , animale emblema di supremazia .
Il motto della città è SPQR , in latino Senatus PopulusQue Romanus (il Senato ed il Popolo di Roma), che nell'antichità indicava le due classi che erano a fondamento dello Stato romano, quelle dei patrizi e dei plebei .
Senatus PopulusQue Romanus
Il Colosseo
La cupola di Michelangelo
Vessillo dell'impero romano, raffigurante il motto e l'aquila
La città di Roma è:
la quarta tra le 27 città decorate con Medaglia d'Oro come "Benemerite del Risorgimento nazionale", per azioni altamente patriottiche compiute dalla città nel periodo risorgimentale (inteso dalla Casa regnante dei Savoia come il periodo compreso fra il 1848 e il 1918 ).Medaglia alle Città Benemerite del Risorgimento Nazionale
«A ricordare le azioni eroiche compiute dalla cittadinanza romana e dalle truppe romane nella campagna del 1848 e nella difesa di Roma del 1849. Preparata alla vigilia della ripresa della guerra contro l'Austria, la rivolta scoppiò il giorno della battaglia di Novara (23 marzo 1849). Guidati da Tito Speri – che sarebbe stato impiccato a Belfiore nel 1853 – gli insorti s'impadronirono della città, ma, al termine di un'accanita resistenza che valse a Brescia l'appellativo di "Leonessa d'Italia", dovettero cedere alle truppe austriache il 2 aprile. » — Roma, 21 aprile 1898 tra le Città decorate al Valor Militare per la Guerra di Liberazione; insignita della Medaglia d'Oro al Valor Militare per i sacrifici subiti della sua popolazione, tra cui i bombardamenti e l'Eccidio delle Fosse Ardeatine e per la sua attività nella Resistenza partigiana durante la Seconda guerra mondiale.Medaglia d'oro al Valor Militare
«Nel glorioso meriggio del Risorgimento nazionale 9 febbraio 1849 la migliore gioventù italiana correva a morire sugli spalti di Roma repubblicana, ispirata dall'infaticabile apostolo dell'Unità Giuseppe Mazzini e guidata dall'eroe nazionale Giuseppe Garibaldi. Roma combatté romanamente contro truppe agguerrite di quattro eserciti, mentre un'Assemblea Costituente legiferava sotto il tiro dei fucili rinnovando in un breve ma fulgido periodo le glorie militari e le virtù civili di cui sono costellata la storia millenaria della Città Eterna. Per la meravigliosa epopea del 1849 Roma ridivenne il centro e la fiamma delle italiane speranze indicando la via del nazionale riscatto. Nel centenario degli eroici avvenimenti, sul colle capitolino ove sventola il gonfalone della Repubblica, il popolo di Roma, che nella recente tragedia della Patria, ha vissuto le memorabili ore del martirio e della riscossa, riassume i voti, gli eroismi, i sacrifici di tutte le Città che provate ma non scosse dalla sventura, cooperarono alla redenzione d'Italia. » — Roma, 1849 1949 Comune di Roma Municipio Roma XMedaglia d'oro al Merito Civile
«Centro dei più attivi e organizzati dell'antifascismo, il quartiere Quadraro fu teatro del più feroce rastrellamento da parte delle truppe naziste. L'operazione, scattata all'alba del 17 aprile 1944 e diretta personalmente dal maggiore Kappler, si concluse con la deportazione in Germania di circa un migliaio di uomini, tra i 18 e i 60 anni, costretti a lavorare nelle fabbriche in condizioni disumane. Molti di essi vennero uccisi nei campi di sterminio, altri, fuggiti per unirsi alle formazioni partigiane, caddero in combattimento. Fulgida testimonianza di resistenza all'oppressore ed ammirevole esempio di coraggio, di solidarietà e di amor patrio. 17 aprile 1944/Quartiere Quadraro Roma»Il centro storico si presenta come il risultato del continuo sovrapporsi di testimonianze architettoniche ed urbanistiche di secoli diversi, in una compenetrazione unica e suggestiva che mostra il complesso rapporto che la città ha sempre instaurato con il proprio passato, in un alternarsi di sviluppi caotici, periodi di decadenza, rinascite e tentativi, in età contemporanea, di ammodernamento del tessuto urbano.
Bene protetto dall' UNESCOLa formazione della città si può considerare conclusa con i grandi interventi urbanistici degli ultimi tre re di Roma, sotto i quali la città si sviluppa come centro urbano etrusco : in particolare la bonifica dell'area del Foro Romano mediante la costruzione della Cloaca Massima permise la creazione del centro politico, religioso e amministrativo della città, suddivisa in quattro regioni e dotata della prima cinta di mura. Dopo il 390 a.C., a seguito delle incursioni dei Galli, si ebbe la costruzione di una nuova cinta (le cosiddette mura serviane, in parte ancora visibili). A partire dal II secolo a.C. si moltiplicarono le costruzioni di nuovi edifici, che progressivamente venivano inseriti in piani urbanistici coerenti da parte dei personaggi che dominavano la storia politica e intendevano celebrare il proprio nome: del periodo repubblicano possiamo oggi ammirare, tra gli altri, i resti dell'area sacra di Largo Argentina e parte dei monumenti del Foro Romano.
Il fenomeno si accentuò ulteriormente nei primi due secoli dell'Impero romano ad opera degli imperatori, a partire da Augusto (Ara pacis, Mausoleo) che potrà affermare di aver trasformato una città di mattoni in una di marmo: tra il I ed il II secolo sorgono i Fori Imperiali, edifici pubblici grandiosi e splendidamente decorati come terme (le meglio conservate quelle di Caracalla), teatri (teatro di Marcello), anfiteatri (il Colosseo sotto Tito ), templi (il Pantheon di Adriano), ricche residenze imperiali (Domus Aurea, palazzi imperiali del Palatino).
La crisi del III secolo vide un quasi completo arresto della grande attività edilizia, con le significative eccezioni della costruzione delle mura aureliane e delle prime catacombe cristiane. Una ripresa si ebbe in età tetrarchica: Diocleziano fa erigere le sue terme , Massenzio il circo all'inizio della via Appia ed inizia la costruzione della basilica che porta il suo nome nel foro, costruzione terminata da Costantino I; a questi è dovuto anche l'Arco di Costantino, che già presenta i caratteri artistici del tardo antico. Con Costantino ed il suo editto del 313 inoltre il cristianesimo esce dalla clandestinità e l'arte paleocristiana esce dalle catacombe per esprimersi nella costruzione delle grandi basiliche: Basilica di San Pietro in Vaticano, San Giovanni in Laterano e Santa Croce in Gerusalemme, costantiniane, e Santa Maria Maggiore e San Paolo fuori le mura nel V secolo .
Il Colosseo di notte Il Foro Romano L'Arco di Costantino Il PantheonLe chiese cristiane di Roma sono diverse centinaia e la loro storia si intreccia con la storia religiosa, sociale ed artistica della città. Tra di esse da segnalare sono le quattro basiliche patriarcali: la basilica di San Giovanni in Laterano, che è anche la cattedrale della città, la basilica di San Pietro in Vaticano, la basilica di san Paolo fuori le mura e la basilica di Santa Maria Maggiore. Le quattro basiliche fanno parte del cosiddetto " giro delle sette chiese " che i pellegrini che giungevano a Roma dovevano compiere, tradizionalmente, a piedi ed in un unico giorno. Le altre tre chiese facenti parte di tale itinerario sono la basilica di San Lorenzo fuori le mura, la basilica di Santa Croce in Gerusalemme e la basilica di San Sebastiano fuori le mura.
San Giovanni in Laterano San Pietro in Vaticano San Paolo fuori le mura Santa Maria MaggioreA Roma, oltre a centinaia di chiese cristiane, per la maggior parte cattoliche, ma anche protestanti (valdesi, metodiste , battiste, luterane, pentecostali, avventiste) e di altre confessioni e denominazioni cristiane, ci sono anche luoghi di culto di molte altre religioni, fra cui la più grande moschea d'Europa e una delle maggiori sinagoghe italiane.
La Sinagoga maggiore
La Moschea di Roma
La Chiesa Valdese a piazza Cavour
Il Campidoglio (in latino Capitolium ) è la sede del Comune di Roma. Nell'omonima piazza, progettata da Michelangelo, sono situati il Palazzo Senatorio, sede di rappresentanza del Comune di Roma, il Palazzo dei Conservatori ed il Palazzo Nuovo, sedi dei Musei Capitolini. Il Palazzo Senatorio fu ricostruito sui resti dell'antico Tabularium (che ospitava gli archivi pubblici dello Stato romano); il Palazzo dei Conservatori ha origini medievali, mentre il Palazzo Nuovo fu progettato da Michelangelo ma realizzato sotto la direzione di Girolamo Rainaldi.
Palazzi storici Piazza Venezia e, a sinistra, l'omonimo palazzoRoma ospita numerosi palazzi nobiliari, sede delle famiglie dei signori e dei papi che esercitarono il proprio potere nella città. Palazzo Venezia, sito tra piazza Venezia e via del Plebiscito, fu costruito su commissione del cardinale veneziano Pietro Barbo (futuro papa Paolo II); nel corso dei secoli fu sede papale, sede dell'ambasciata della Repubblica di Venezia in Roma, sede dell'ambasciata austriaca e quartier generale di Benito Mussolini ; attualmente ospita il Museo Nazionale di Palazzo Venezia e la Biblioteca di Archeologia e Storia dell'Arte.
Palazzo Farnese, edificio rinascimentale cinquecentesco, è sito nell'omonima piazza e fu costruito per incarico del cardinale Alessandro Farnese, futuro papa Paolo III. Palazzo della Cancelleria è situato nell'omonima piazza, tra Corso Vittorio Emanuele II e Campo de' Fiori; ospita i massimi tribunali della Santa Sede (la Rota Romana e la Segnatura Apostolica). Palazzo Wedekind, sito in piazza Colonna, risale alla seconda metà del Seicento ma fu fatto ricostruire nel 1838 ; attualmente ospita la sede de Il Tempo .
Palazzo Chigi-Odescalchi, ubicato in piazza Santi Apostoli, fu di proprietà delle famiglie Colonna, Ludovisi , Chigi e Odescalchi. Negli anni sessanta del XVII secolo fu oggetto di una significativa trasformazione ad opera di Gian Lorenzo Bernini. Le facciate dell'edificio si presentano in stile barocco e neorinascimentale. Palazzo Altieri, sito tra via del Plebiscito e piazza del Gesù, fu residenza della famiglia Altieri ; attualmente è sede di alcune banche e condominio.
Palazzo Colonna, documentato dal XII secolo , occupa un intero isolato compreso tra piazza Santi Apostoli, via Nazionale, via IV Novembre e via della Pilotta. Fu residenza della nobile famiglia dei Colonna, i cui membri discendevano dai conti di Tuscolo . Palazzo Corsini alla Lungara, situato nel rione di Trastevere, fu costruito per volere del cardinale Nero Corsini (nipote di Clemente XII ) nella prima metà del XVIII secolo . Si presenta come una vera e propria reggia ed oggi ospita la Galleria Corsini e la sede dell'Accademia dei Lincei; nel giardino ha sede l'Orto botanico di Roma.
Palazzo Barberini fu costruito tra il 1625 ed il 1633 . Si trova in via delle Quattro Fontane, nei pressi di piazza Barberini. Fu sede della famiglia nobile dei Barberini e oggi ospita parte della Galleria Nazionale d'Arte Antica e l'Istituto Italiano di Numismatica. Palazzo Boccapaduli Gentili Del Drago è sito in via San Nicola in Arcione ; risale al Settecento e fu residenza delle nobili famiglie dei Boccapaduli, dei Del Drago e dei Gentili .
Palazzo del Quirinale, sede del presidente della Repubblica Italiana Palazzi delle istituzioniEssendo capoluogo della provincia di Roma, della regione Lazio e capitale della Repubblica Italiana, Roma ospita numerosi palazzi istituzionali. Palazzo del Quirinale è sede della Presidenza della Repubblica; fu costruito nel XVI secolo e fu residenza papale. Palazzo Madama è sede del Senato della Repubblica; fu costruito alla fine del XV secolo e fu residenza della famiglia de' Medici . Palazzo Montecitorio è sede della Camera dei Deputati; fu costruito nel XVII secolo e fu sede della Curia Pontificia e del Governatorato di Roma. Palazzo Chigi è sede del Governo italiano; fu costruito nel XVI secolo e fu residenza della famiglia Aldobrandini e sede dell'ambasciata di Spagna e dell'ambasciata dell'Impero Austro-Ungarico.
Palazzo del Viminale è sede del Ministero dell'Interno ; Palazzo della Farnesina è sede del Ministero degli Affari Esteri; Palazzo Piacentini è sede del Ministero della Giustizia; Palazzo dell'Agricoltura è sede del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali; Palazzo Baracchini è sede del Ministero della Difesa; Palazzo delle Finanze è sede del Ministero dell'Economia e delle Finanze.
Palazzo Valentini, sede della Provincia di Roma e della Prefettura, è sito in via IV Novembre e risale al XVI secolo . Palazzo Koch, sede della Banca d'Italia, è sito in via Nazionale; in stile neorinascimentale, fu costruito nella seconda metà dell' Ottocento . Palazzo dei Marescialli, sede del Consiglio Superiore della Magistratura, è sito in piazza dell'Indipendenza. Palazzo della Consulta, sede della Corte Costituzionale, fu finito di costruire nel 1737 ; Palazzo Spada, sede del Consiglio di Stato, è sito nel rione Regola: risale al XVI secolo , quando venne costruito per il cardinale Girolamo Capodiferro. Il Palazzo di Giustizia, detto Palazzaccio, è sede della Corte Suprema di Cassazione.
Per approfondire, vedi la voce Ville di Roma.Ville, parchi pubblici e aree protette hanno un grande spazio nel tessuto urbano: Roma non a caso vanta il primato di capitale europea con il più alto numero di ettari riservati al verde . Questi sono alcuni dei numeri che l'attestano: più di 90 000 ettari di verde, circa il 68% del suo territorio, 2 000 kilometri di alberature stradali e un gran numero di parchi e giardini pubblici dislocati sul tutto il territorio urbano. La parte più nota di questo verde è rappresentato dal grande numero di ville e giardini facenti parte nel passato di dimore nobiliari, i più antichi risalenti al XVI secolo ; ma la tradizione del verde nella città ha radici molto più antiche, e può essere fatta risalire ai giardini urbani di proprietà dei personaggi di spicco della Roma antica (gli horti).
La più grande villa romana è villa Doria-Pamphili, che parte dalla Città del Vaticano per arrivare quasi fino al Grande Raccordo Anulare, lungo la via Aurelia; la seconda villa per grandezza è villa Ada Savoia, lungo la via Salaria, un tempo residenza e tenuta di caccia dei Savoia; terza è la villa Borghese, grande parco centrale del quale il Pincio , con Villa Medici (sede dell'Accademia di Francia), costituisce la sezione entro le mura. Al suo interno si trovano la collezione di arte rinascimentale e barocca della Galleria Borghese, il Museo Canonica, il Museo Bilotti , il Bioparco.
La villa Farnesina, in via della Lungara, ospita l'Accademia dei Lincei: all'interno del palazzo cinquecentesco sono presenti alcuni affreschi di Raffaello; villa Giulia, in prossimità di piazzale delle Belle Arti, ospita il Museo Nazionale Etrusco; Villa Torlonia, lungo via Nomentana, fu residenza romana di Mussolini . Ospita tre edifici, di cui due in stile neoclassico ed uno (la casina delle Civette) in stile liberty . Quest'ultimo ospita anche un museo, (Museo Casina delle Civette), mentre nel casino nobile è allocato il Museo della Scuola romana.
L'antico teatro di Marcello Teatri ed anfiteatri Per approfondire, vedi la voce Teatri di Roma.Nel corso della sua millenaria storia, la città di Roma è stata sede di centinaia di teatri ed altri edifici ad uso spettacolo ( circhi , anfiteatri).
I principali teatri della Roma antica erano il teatro di Pompeo, il teatro di Marcello, il teatro di Balbo ed il teatro di Ostia antica, tuttora funzionante. I maggiori anfiteatri erano l'anfiteatro di Statilio Tauro, l'anfiteatro castrense e l'anfiteatro Flavio, noto come Colosseo ed ancora oggi saltuariamente utilizzato per rappresentazioni teatrali e concerti.
I principali teatri moderni sono: il Teatro dell'Opera, il Teatro Argentina, il Teatro Sistina, il Teatro Eliseo, il Teatro Valle, il Teatro Quirino, la Sala Umberto, il Teatro Ambra Jovinelli e il Teatro Brancaccio.
Fontane ed acquedotti Fontana di Trevi Per approfondire, vedi le voci Fontane di Roma e Acquedotti di Roma.Le più grandi fontane romane sono quelle monumentali, la maggior parte delle quali sono state fatte costruire dai Papi all'inizio dell'età moderna: la fontana di Trevi, la fontana dell'Acqua Felice (o del Mosè), le Quattro Fontane, la fontana della Barcaccia, la fontana dei Quattro Fiumi, la fontana del Nettuno e la fontana della Naiadi (quest'ultima, però, costruita nel 1901 per volere di Mario Rutelli).
Numerose sono anche le fontane ornamentali: la fontana del Tritone e la fontana delle Api, opere di Gian Lorenzo Bernini, la fontana delle Tartarughe e la fontana del Babuino, facente parte delle cosiddette statue parlanti di Roma.
Parco degli Acquedotti, nel Parco Regionale dell'Appia AnticaEsistono anche numerose fontane e fontanili fuori o addossate alle mura o lungo il percorso degli acquedotti, circa 2.500 fontanelle sparse per tutta la città e fontane di recente costruzione (la fontana nella nuova piazza Romana all'Acquedotto Alessandrino, la fontana di piazza Capelvenere ad Acilia, la fontana nuova di piazza San Cosimato a Trastevere e la fontana nuova dell'Ara Pacis).
Già in età antica, inoltre, venne realizzata un'efficiente rete di condotte idriche grazie alla costruzione di numerosi acquedotti: nell'arco di cinque secoli, la sua lunghezza complessiva arrivò a misurare circa 350 km.
Gli acquedotti costruiti in epoca romana sono l' Appio , l' Anio vetus , l'Aqua Marcia, l'Aqua Tepula, l'Aqua Iulia, l'Aqua Virgo, l'Aqua Alsietina, l'Aqua Claudia, l' Anio novus , l'Aqua Traiana e l'Aqua Alexandrina. In età moderna, i Papi fecero restaurare gli antichi acquedotti romani e ne fecero costruire altri, come l'Acqua Felice. Nel Novecento , infine, vennero realizzati l'acquedotto del Peschiera-Capore e l'acquedotto Appio-Alessandrino.
Ponti Per approfondire, vedi la voce Ponti di Roma.I primi ponti di Roma, realizzati dopo la conquista del lato sinistro del Tevere , furono costruiti in legno , pronti ad essere distrutti in caso di attacco nemico. Il primo ponte in muratura, infatti, venne realizzato nel II secolo a.C.: si tratta del ponte Milvio , sito nel punto in cui convergevano tre importanti vie consolari settentrionali (la via Flaminia, la via Cassia e la via Clodia).
Al Tevere i Romani attribuivano carattere sacro, di conseguenza anche i suoi ponti erano qualcosa di particolare, tanto che i costruttori di ponti, i Pontifices (da pontem facere), avevano funzioni sacerdotali (la maggior parte dei ponti romani sono stati infatti fatti costruire da Pontefici, cioè da Papi).
Oggi a Roma esistono 28 ponti che attraversano il Tevere; altri sono stati costruiti per l'attraversamento del fiume Aniene .
Archi antichi Per approfondire, vedi la voce Archi antichi di Roma.Le mura di Roma sono costituite da diverse cinte:
Mura Serviane (IV secolo a.C.), costruite da Servio Tullio , ne rimangono pochi resti; Mura Aureliane ( III secolo V secolo ), costruite dall'imperatore Aureliano, sono in gran parte ancora esistenti; Mura Leonine ( IX secolo ), primo ampliamento delle Mura Aureliane, costruito attorno al Vaticano; Mura gianicolensi ( XVII secolo ), secondo ampliamento delle Mura Aureliane, sorto intorno al Gianicolo. Porte di Roma Obelischi Obelisco Agonale di piazza Navona Per approfondire, vedi la voce Obelischi di Roma.Roma è la città che conserva il maggior numero di obelischi (circa una ventina): molti risalgono all'età imperiale, quando gli obelischi venivano trasportati direttamente dall' Egitto , dopo la sua conquista (31 a.C.); altri furono realizzati dai romani, che usarono lo stesso granito degli egizi .
Papa Sisto V, nel XVI secolo , ordinò di rialzare gli antichi obelischi caduti (tutti tranne quello vaticano, unico obelisco antico mai caduto) e li fece riposizionare, utilizzandoli come emblema di potenza del suo papato. L'ultimo obelisco è stato innalzato nell' ottobre 2004 nel quartiere Europa: l'opera è di Arnaldo Pomodoro ed è sita in piazzale Pier Luigi Nervi.
Colonne Per approfondire, vedi la voce Colonne di Roma.Nei cinquant'anni che seguirono la conclusione del secondo conflitto mondiale Roma non si è certamente distinta nel panorama europeo in quanto a creatività ed innovazione in ambito architettonico, se non in rare eccezioni. Ciò dipese da vari fattori, ovvero dalla necessità di ricostruire quanto era andato distrutto, di adeguare e ampliare le strutture per una città in forte crescita demografica, che era destinata a raddoppiare i suoi abitanti. In parte incise però anche un vecchio pregiudizio verso ogni forma di innovazione (o presunto "snaturamento") per una città come Roma. Solo a partire dalla fine del secolo la situazione si sbloccò finalmente. Da allora si sta assistendo ad un lievitare notevole di progetti firmati da grandi architetti italiani ed internazionali, che mirano a fare dell'Urbe un centro di grande interesse policulturale e interreligioso, un fenomeno che sta investendo principalmente le periferie.
Tra le grandi opere ultimate in questi decenni vanno ricordate:
la nuova Stazione Termini, inaugurata nel 1950 , a seguito della demolizione della preesistente, alto esempio del Razionalismo e una delle maggiori d'Europa; la Biblioteca Nazionale Centrale di Roma Vittorio Emanuele II (BNCR), inaugurata il 31 gennaio 1975 , il cui complesso edilizio su di un'area di oltre 50.000 m2 ospita una raccolta di oltre sei milioni di volumi; la Grande Moschea di Roma, la maggiore d'Europa (sorge su 30.000 m² di terreno e può ospitare migliaia di fedeli), inaugurata il 21 giugno 1995 ; l'Auditorium Parco della Musica di Renzo Piano, inaugurato il 21 dicembre 2002 , il più grande complesso multifunzionale d'Europa e uno dei dieci più vasti al mondo ; il "Museo dell'Ara Pacis", progettato da Richard Meier, nel Campo Marzio, ed inaugurato il 21 aprile 2006 ; la Chiesa Dio Padre Misericordioso, sempre di Meier, nel quartiere periferico di Tor Tre Teste , inaugurata il 26 ottobre del 2003 , caratteristica per la luminosità, le tre vele bianche e il cemento "mangiasmog" con cui è stata costruita. Porta di Roma, in zona Bufalotta, un centro commerciale per un volume complessivo di 2,5 milioni di metri cubi di immobili: 250 negozi, un bowling , ambiziosi e moderni impianti sportivi, una nuova sede del gruppo La Rinascente, un centro commerciale del marchio Auchan, e 13 sale cinematografiche. il Palazzo della Civiltà Italiana. il Palazzo delle Poste di Piazza Bologna. l'Aula Paolo VI. Roma nel futuroTra le opere già in costruzione nella Capitale sono da ricordare:
l'ampliamento del Museo di Arte Contemporanea di Roma (MACRO), affidato all'architetto francese Odile Decq (la struttura attuale fu inaugurata ufficialmente l' 11 ottobre 2002 in una parte degli ex Stabilimenti Peroni presso Porta Pia); il museo MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo, progettato da Zaha Hadid situato nel quartiere Flaminio e presentato il 12 novembre 2009 . Aprirà nell'aprile 2010; il ponte della Musica. Siti archeologici La Via Sacra Entro le mura Colle Palatino e Foro Romano Fori Imperiali e Mercati di Traiano Colosseo Domus Aurea Crypta Balbi Basilica sotterranea di Porta Maggiore Area di Sant'Omobono Area Sacra di Largo Argentina Terme di Caracalla Mitreo sottostante la Basilica di San Clemente al Laterano Auditorium di Mecenate Case romane del Celio , sottostanti la Basilica dei Santi Giovanni e Paolo Fuori le mura Scavi di Ostia Antica Mausoleo di Cecilia Metella e Castrum Caetani Sepolcro degli Scipioni Villa dei Quintili Villa di Livia Area archeologica di Veio e santuario etrusco dell' Apollo Parco delle Tombe della via LatinaCon 128.500 ettari, Roma è la città più verde d'Europa . Oltre alle ville storiche sono presenti numerose altre aree verdi, nonché terreni dedicati all'agricoltura nelle zone più periferiche. Le aree protette coprono complessivamente 40 mila ettari e sono una realtà recente, cominciata con l'istituzione del Parco regionale urbano del Pineto nel 1987 e di quello dell'Appia antica l'anno successivo; nel 1997 nasce l' ente regionale Romanatura e aumenta notevolmente il numero di zone protette e l'impegno della città nella valorizzazione del proprio patrimonio ambientale, valorizzazione che rimane però in larga parte insufficiente (in termini di recupero dal degrado e dall'abusivismo, soprattutto nelle zone meno centrali) in confronto alle potenzialità.
Numerosi parchi regionali e riserve naturali ricadono all'interno del territorio comunale di Roma, tra cui il Parco Regionale dell'Appia Antica (ettari 3460), la Riserva naturale della Marcigliana (ettari 4696), la Riserva Naturale di Decima-Malafede (ettari 6145) e l'Area marina protetta delle Secche di Tor Paterno (ettari 1200).
Con il Nuovo Piano Regolatore il Comune mira ad aumentare il territorio complessivo destinato al verde fino a portarlo ai due terzi della città .
Evoluzione demografica Cartine antiche di Roma Veduta nord Veduta sud Cartina che mostra Roma nell'antichitàRoma iniziò probabilmente ad avere caratteristiche propriamente urbane ancor prima dell'avvento della dinastia etrusca dei Tarquini (fine del VII secolo ). Attorno alla metà del VI secolo a.C., in età serviana, si calcola che Roma possedesse già una popolazione di almeno 30.000 abitanti che ne facevano uno dei più importanti centri della regione etrusco -laziale. Meno di tre secoli più tardi, alla vigilia delle guerre puniche (270 a.C. circa), la città appariva già, con i suoi quasi 190.000 residenti, come una delle grandi metropoli del Mediterraneo occidentale, seconda, per popolazione alla sola Cartagine. In tarda età repubblicana (seconda metà del II secolo a.C.), Roma si trasformò nel più popoloso centro abitato del mondo, e tale rimase per quasi tutta l'epoca imperiale, sicuramente fino al primo sacco ad opera dei Visigoti ( 410 ), ma forse anche oltre, fino cioè alla vigilia della conquista e del secondo saccheggio da parte dei Vandali quasi mezzo secolo più tardi, nel 455 .
Nel II secolo si calcola che Roma fosse abitata da 1.200.000-1.700.000 residenti, stipati in circa 49.000 edifici (la maggior parte dei quali sviluppati su più piani). La città dovrà aspettare il censimento del 1951 per poter nuovamente raggiungere tali livelli demografici. Ancora alla metà del V secolo la metropoli capitolina ospitava, all'interno delle proprie mura, ben 650.000 abitanti circa, ma il secondo sacco ad opera dei Vandali (455), molto più distruttivo e cruento del precedente ( 410 ) e gli anni di guerre e carestie che seguirono, ne decimarono notevolmente la popolazione. Nei primi decenni del VI secolo la collettività cittadina si attestava attorno alle 50.000 unità che si ridussero a circa 20.000 a seguito della guerra gotica che per quasi un ventennio devastò il Lazio e buona parte d'Italia ( 535 553 ). La popolazione romana si mantenne su tali livelli durante quasi tutta l'età medievale e solo nel corso del Rinascimento tornò a crescere.
Data PopolazioneAlla vigilia del sacco di Roma del 1527 la città aveva circa 85.000 abitanti, ridottisi della metà a seguito di tale luttuoso evento. La ripresa fu comunque abbastanza rapida: nel 1600 Roma aveva raggiunto i 100.000 abitanti. L'incremento della popolazione tuttavia si attenuò nel corso del XVII e della prima metà del XVIII secolo : i 156.000 abitanti del 1750 testimoniano un tasso di crescita molto meno consistente di quello vissuto dalla città nel Cinquecento . Tale modesto tasso si mantenne, con alti e bassi determinati da alcuni importanti eventi storici (fra cui in primo luogo l'invasione napoleonica), anche nei centoventi anni che seguirono, fino a quando cioè, Roma fu capitale dello Stato della Chiesa.
Al momento dell'annessione di Roma al Regno d'Italia nel 1870 , la città conobbe uno sviluppo tumultuoso: i 200.000 abitanti che aveva a tale data (terzo posto dopo Napoli e Milano) divennero 600.000 già alla fine del XIX secolo . Il milione di abitanti fu raggiunto e superato durante il periodo fascista: negli anni trenta, Roma tornò ad essere il maggior comune della penisola.
Nel secondo dopoguerra Roma continuò a svilupparsi e ad incrementare la propria popolazione sull'onda del boom economico ed edilizio, che portò alla costruzione di numerosi quartieri periferici negli anni cinquanta e sessanta.
Con l'inizio degli anni anni ottanta la crescita demografica della città si è arrestata completamente, conoscendo, nel ventennio che va dal 1981 al 2001 , un lieve decremento . È questo un fenomeno osservato in altri importanti nuclei urbani italiani ed europei dovuto in parte al crollo della natalità (non sufficientemente compensato dall'immigrazione) e in parte allo sviluppo di città satelliti, o dormitorio, situate al di fuori del territorio comunale.
Con i suoi oltre 2.700.000 abitanti, Roma è il comune più popoloso d'Italia. Nel contesto dell'Unione europea, il comune di Roma si colloca al quarto posto in termini di popolazione, dopo Londra, Berlino e Madrid.
Abitanti prima dell'unità d'Italia (migliaia)
Abitanti censiti (migliaia)
Il dato relativo alla popolazione complessiva di Roma dell'ultimo censimento , al pari di quello di altri comuni italiani, si è rivelato errato, ed è stato sottoposto a rettifica, come risulta da un comunicato ufficiale ISTAT, stilato nel 2007, nel quale si precisa come gli abitanti residenti a Roma in data 21 ottobre 2001 non fossero 2.546.804, bensì 2.663.182.
EtnieDei residenti nel comune, 218.426 sono di nazionalità straniera, l'8,1% del totale. Fra questi, le comunità più numerose sono quelle dalla Romania (41.391), dalle Filippine (24.521) e dalla Polonia (11.361).
Lingue e dialetti Per approfondire, vedi la voce Dialetto romanesco.La scrittrice Elsa Morante ha ambientato nella città eterna il suo romanzo La Storia. Fra le macerie del quartiere di San Lorenzo, devastato dai bombardamenti della seconda guerra mondiale, lungo le borgate periferiche affollate di nuovi poveri, fra miserie antiche e recenti si muove un piccolo universo di persone che delineano in maniera poetica con i loro affanni il preciso momento storico attraversato dalla città.
Così l'autrice, nella parte riguardante l'anno 1946 (a conflitto quindi ormai terminato), descrive la città vista in soggettiva attraverso gli occhi dei due protagonisti – i fratelli Useppe e Nino (detto anche Ninnuzzu o Ninnarieddu) – lanciati in una corsa sfrenata in motocicletta, come in una sorta di viaggio iniziatico, lungo le vie del centro storico:
Fecero tutto il Centro Storico, da Piazza Venezia a Piazza del Popolo, e poi a Via Veneto, Villa Borghese, e poi di nuovo indietro Piazza Navona, e il Gianicolo, e San Pietro! Si scaraventarono per tutte le strade con un rumore gigantesco, perché Ninnarieddu, per far sentire chi era lui, aveva abolito il sistema della marmitta. Useppe non aveva mai conosciuto quei quartieri, che in un ciclone risplendente correvano addosso alla motocicletta di Nino, come a una sonda spaziale lanciata attraverso i pianeti. A voltare gli occhi in alto, si vedevano statue volare con le ali distese fra le cupole e le terrazze, e trascinare i ponti in corsa con le tuniche bianche al vento.
E alberi e bandiere giostrare. E personaggi mai visti, sempre di marmo bianco, in forma d'uomo e di donna e d'animale, portare i palazzi, giocare con l'acqua, suonare trombe d'acqua, correre e cavalcare dentro alle fontane e appresso alle colonne ... »L'idioma utilizzato comunemente dalla popolazione è il romanesco, che come la maggior parte dei dialetti italiani non ha alcuna ufficialità. Originariamente il dialetto romano, andatosi formando durante il medioevo, era fortemente imparentato con i dialetti del Sud Italia, in particolare con il napoletano. Fu poi l'influenza culturale e l'immigrazione fiorentina e dalla Corsica nella città durante il Rinascimento a cambiare radicalmente il romanesco, portandolo più vicino alla parlata toscana.
Il romanesco, come tutte le lingue, si è poi evoluto negli anni (Giuseppe Gioachino Belli, nella prima metà dell'Ottocento, usa forme linguistiche che non vengono utilizzate da Trilussa all'inizio del Novecento), e dall'inizio del XX secolo si è diffuso anche in altre zone del Lazio, in conseguenza della crescita demografica. Questa evoluzione non ha alterato in profondità il dialetto almeno fino ai primi anni cinquanta, a partire dai quali Roma ha iniziato ad essere meta di forti migrazioni dalle altre regioni italiane. Il dialetto ha subito da allora contaminazioni, soprattutto dall'italiano, evolvendosi nella parlata che si può ascoltare oggi: il cosiddetto "romanesco moderno".
Ormai il romanesco del Belli è quindi scomparso, e il dialetto corrente ha perso larga parte delle sue parole e modi di dire a favore dell'italiano. In ogni modo, sui suoi resti si è sviluppato un dialetto che, se utilizzato correttamente in tutte le sue caratteristiche più tipiche, conserva freschezza e vivacità, aspetti di cui i romani vanno fieri. La forte immigrazione degli anni cinquanta e sessanta, oltre a riflettersi sul linguaggio, ha cambiato la composizione demografica cittadina: al "romano de Roma" da diverse generazioni, si sono affiancati i nuovi arrivati. Ciò fa sì che nelle famiglie di oggi più che il romanesco si tenda a parlare l'italiano, con influenze dialettali più o meno forti a seconda dei casi.
Tra le maggiori creazioni letterarie in dialetto romanesco sono da ricordare certamente i poeti già citati Gioachino Belli e Trilussa, nonché Cesare Pascarella. Numerosi celebri attori hanno contribuito e contribuiscono all'espressione teatrale e cinematografica del romanesco moderno; tra questi, Aldo Fabrizi, Alberto Sordi , Nino Manfredi, Gina Lollobrigida, Anna Magnani, Gigi Proietti , Gabriella Ferri, Enrico Montesano e Carlo Verdone.
Religione Per approfondire, vedi le voci Chiesa romana, Città del Vaticano e Religione romana.La città è il centro di molte istituzioni finanziarie (banche ed assicurazioni), di centri di produzione televisiva di aziende operanti nella moda e nella pubblicità e soprattutto dell'industria cinematografica.
A Roma sono presenti sedi di enti che hanno finalità (esclusiva o meno) di ricerca:
La FAO l'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'alimentazione e l'agricoltura, un'agenzia delle Nazioni Unite che lavora per combattere la fame nel mondo e per lo sviluppo dell'agricoltura. Consiglio Nazionale delle Ricerche ISTAT Istituto Superiore di Sanità Istituto Italiano per l'Africa e l'Oriente (IsIAO) Istituto per l'Oriente Carlo Alfonso Nallino (IPOCAN)Nel 1980 il centro storico, le proprietà extraterritoriali della Santa Sede nella città e la Basilica di San Paolo fuori le mura sono state dichiarate patrimonio dell'umanità dall' UNESCO ; nel 1990 è stata fatta dall'UNESCO un'estensione e sono stati inclusi i beni compresi entro le mura di Urbano VIII.
Cultura Istruzione Interno della Biblioteca CasanatenseRoma continua ad essere il più grande centro di istruzione superiore italiano, essendo sede di numerose università pubbliche e private.
Le maggiori biblioteche romane sono: la Biblioteca Angelica, la prima biblioteca pubblica aperta in Italia ( 1604 ); la Biblioteca Apostolica Vaticana, che la Santa Sede ha organizzato e curato in Vaticano; la Biblioteca di Archeologia e Storia dell'Arte, la maggiore biblioteca italiana in materia d'arte e di archeologia; la Biblioteca Casanatense, aperta nel 1701 presso il convento di Santa Maria sopra Minerva; la Biblioteca del Ministero degli Affari Esteri, specializzata in diritto internazionale, storia contemporanea, e storia diplomatica; la Biblioteca dell'Istituto dell'Enciclopedia Italiana, che tende a fornire per ogni argomento un vasto apparato di consultazione generale; la Biblioteca Hertziana, un istituto della Società Max Planck dedicato alla storia dell'arte; la Biblioteca Don Bosco, la più grande e la più moderna biblioteca della congregazione salesiana; la Biblioteca e Museo teatrale del Burcardo, una biblioteca-museo specializzata nella storia del teatro e dello spettacolo; la Biblioteca Nazionale Centrale Vittorio Emanuele II, l'ente preposto dallo Stato per la tutela del materiale librario in Italia; la Biblioteca della Società Geografica Italiana, la più importante raccolta libraria geografica d'Italia, e tra le maggiori d'Europa.
Per approfondire, vedi la voce Scuole di Roma.Roma è sede di numerose università , statali, private e pontificie .
Ingresso principale della Sapienza L'aula anfiteatro della Pontificia Università Gregoriana Le università statali sono: Università degli studi di Roma "La Sapienza", anche conosciuta come Roma 1; Università degli studi di Roma "Tor Vergata", anche conosciuta come Roma 2; Università degli studi Roma Tre; Università degli Studi di Roma "Foro Italico". Le università private sono: LUISS Libera università internazionale degli studi sociali "Guido Carli"; Università Cattolica del Sacro Cuore ; Università Campus Bio-Medico; Università Europea di Roma; Università John Cabot, università privata americana; LUMSA Libera università Maria SS. Assunta; Link Campus University; Leonardo da Vinci Libera Università di Roma; Libera Università degli Studi San Pio V; Università UPTER ; Università I.S.S.A.S.; Università degli studi "Guglielmo Marconi"; Touro College Rome ; Le università e gli istituti pontifici sono: Pontificia Università Antonianum; Pontificia Università Gregoriana; Pontificia Università Lateranense; Pontificia Università Salesiana; Pontificia Università della Santa Croce; Pontificia Università San Tommaso d'Aquino (anche chiamata Angelicum); Pontificia Università Urbaniana; Pontificia Accademia Alfonsiana; Pontificio Ateneo S. Anselmo ; Pontificio Ateneo Regina Apostolorum; Pontificia Facoltà di Scienze dell'Educazione Auxilium; Pontificia Facoltà Teologica S. Bonaventura; Pontificia Facoltà Teologica Teresianum; Istituto Patristico Augustinianum; Pontificio Istituto Biblico ; Pontificio Istituto Giovanni Paolo II; Pontificio Istituto Orientale; Pontificio Istituto di Studi Arabi e d'Islamistica;
Sempre a Roma si trovano:
Roma è stata fin dalle origini del cinema un set ideale, per ragioni logistiche e "monumentali", perché il suo hinterland è assai vasto e vario e consente location altrettanto varie e relativamente economiche, e anche perché nel tempo, dalla costruzione di Cinecittà in poi, vi si è concentrata molta parte dell'industria cinematografica italiana.
Proprio per la cittadella artistica di Cinecittà , dove hanno lavorato i principali registi italiani e stranieri, Roma è considerata una delle capitali mondiali del cinema.
Per approfondire, vedi la voce Arte romana.Ogni anno la Capitale è protagonista di eventi ormai entrati nella tradizione romana, e capaci di richiamare anche diverse centinaia di migliaia di persone da ogni parte d'Italia, come Cinema Festa internazionale di Roma (ottobre), con palcoscenico principale presso l'Auditorium Parco della Musica (nell'edizione 2007 oltre 600mila spettatori e 670 proiezioni), l'Estate Romana e il Biennale d'Arte Internazionale di Roma.
Geografia antropica Urbanistica Per approfondire, vedi la voce Urbanistica a Roma tra il 1870 e il 2000.I rioni sono le ripartizioni storiche (non amministrative) in cui è suddiviso il centro storico. L'istituzione dei rioni risale al medioevo, mentre in epoca romana la città era suddivisa in 14 regioni . Il numero dei rioni è cresciuto con la crescita della città. Tutti tranne due (Prati e Borgo ) si trovano all'interno delle Mura aureliane.
I rioni romani sono 22: Monti , Trevi , Colonna, Campo Marzio, Ponte , Parione, Regola, Sant'Eustachio, Pigna, Campitelli, Sant'Angelo, Ripa, Trastevere, Borgo , Esquilino , Ludovisi , Sallustiano, Castro Pretorio, Celio , Testaccio, San Saba e Prati.
Quartieri Per approfondire, vedi la voce Quartieri di Roma.Dopo l'istituzione dell'ultimo Rione, Prati, per le successive espansioni del tessuto urbanizzato cittadino si iniziò ad usare il termine "quartiere".
Attualmente a Roma esistono 35 quartieri.
Gli ultimi tre, Q.XXXIII, Q.XXXIV e Q.XXXV, sono detti quartieri marini.
Esistono ulteriori suddivisioni ufficiali ed inoltre moltissimi altri toponimi di uso corrente.
Suddivisioni amministrative Per
ROMA - Dice che si sente «tanta energia addosso» che batterebbe ... - Corriere della Sera 12/03/10PanoramaROMA - Dice che si sente «tanta energia addosso» che batterebbe ...Corriere della Seraaggiunge il premier, ricostruendo il momento della consegna delle liste del Pdl della Provincia di Roma per le elezioni regionali del Lazio. ...Regionali, Berlusconi: una porcheria, disegno ben pensatoReuters ItaliaREGIONALI: BERLUSCONI, TENTANO INSOPPORTABILE PORCHERIAAGI - Agenzia Giornalistica Italia"Stop a certi giudici e sinistra"TGCOMANSA -Il Sole 24 Ore -Il Velinotutte le notizie (442) »
Domani lo sciopero generale della Cgil Roma si ferma tra cortei e ... - La Repubblica 11/03/10SocialPostDomani lo sciopero generale della Cgil Roma si ferma tra cortei e ...La RepubblicaROMA - Sarà un venerdì di scioperi e manifestazioni in tutta Italia. L'astensione nazionale dal lavoro, proclamata dalla Cgil sui temi dell'occupazione, ...ROMA - Per i cittadini venerdì 12 marzo potrebbero profilarsi ...Corriere della SeraDomani quattro ore di sciopero generale indetti dalla Cgil ...Adnkronos/IGNSciopero Cgil:disagi trasporti e sanita'PanoramaIl Salvagente -AGI - Agenzia Giornalistica Italia -Agenzia di Stampa Ascatutte le notizie (384) »
(Foto Ansa)ROMA - Dopo Sergio Virtù, autista di Enrico De Pedis ... - Corriere della Sera 11/03/10SKY.it(Foto Ansa)ROMA - Dopo Sergio Virtù, autista di Enrico De Pedis ...Corriere della SeraLa procura di Roma, invece, è convinta che Cassani e Cerboni, che ha pure disconosciuto il soprannome «Gigetto», abbiano pedinato Emanuela Orlandi qualche ...Caso Orlandi, altri due indagati.Ora sono tre le persone sotto ...TGCOMSergio, l'uomo che "dimenticò" di essere uno della MaglianaIl MessaggeroEmanuela Orlandi, altri due indagati Anche loro accusati del sequestroLa RepubblicaQuotidiano Nazionale -il Giornale -Wall Street Italiatutte le notizie (159) »
Roma, installazione distributori condom al liceo Keplero slitta di ... - Il Messaggero 11/03/10Valdelsa.netRoma, installazione distributori condom al liceo Keplero slitta di ...Il MessaggeroROMA (11 marzo) – Slitta di una settimana «per motivi tecnici» l'installazione dei sei distributori di preservativi e assorbenti al liceo scientifico ...ROMA, A SCUOLA DISTRIBUTORI DI PRESERVATIVI. E' POLEMICAMediapolitikaROMA - L'andrologo approva, la Provincia di Roma sostiene l'idea ...Corriere della SeraDistributore di preservativi al liceo Keplero di RomaAmando.itGayNews -NanoPress (Blog) -Informazione Puratutte le notizie (105) »
CALCIO, ROMA: 4-2 ALLA PRIMAVERA, TRIPLETTA DI TONI - La Repubblica 11/03/10Corriere dello Sport.itCALCIO, ROMA: 4-2 ALLA PRIMAVERA, TRIPLETTA DI TONILa RepubblicaDue sedute di allenamento separate per la Roma. Ranieri ha diviso la squadra in due gruppi, il primo composto dai titolari si è allenato di mattina, ...Roma, Toni scatenato: tripletta in partitellaCorriere dello Sport.itRoma: tripletta di Toni con la PrimaveraRSnewsRoma, tripletta di Toni nel 4-2 alla PrimaveraCalcionews 24Blitz quotidiano -laroma24.it -AsRomaLive.comtutte le notizie (38) »
Alemanno conferma: F1 a Roma non fa concorrenza a Monza - Virgilio 11/03/10AutomaniaAlemanno conferma: F1 a Roma non fa concorrenza a MonzaVirgilioIl progetto per l'ingresso di Roma nel Mondiale di Formula 1 non è concorrenziale alla tradizionale prova di Monza, dove si continuerà a correre il Gran ...Il Gp di Roma fa infuriare Monza Nasce comitatoLa StampaGran premio a Roma Monza perderà 2000 posti di lavoroil GiornaleRoma spera in un accordo con MonzaF1grandprix.itCorriere della Sera -La Repubblica -Italiaracing.nettutte le notizie (203) »
Lo sgombero del Casilino 900 (Foto Lapresse)ROMA - Amnesty ... - Corriere della Sera 11/03/10NewnotizieLo sgombero del Casilino 900 (Foto Lapresse)ROMA - Amnesty ...Corriere della SeraROMA - Amnesty International boccia il Piano nomadi di Roma. «Discriminazione», la parola più ricorrente nelle osservazioni dei portavoce europei ...Rom, Amnesty: piano Roma discrimina I dubbi del prefetto: chi ...Il MessaggeroNOMADI: SANTORI, IL PIANO DI ROMA NON SI TOCCAAgenzia di Stampa AscaNomadi, Amnesty boccia il piano del Comune di Roma(ami) Agenzia Multimediale ItalianaLibero-News.it -Vita -Barimiatutte le notizie (29) »
CALCIO, ROMA; PERROTTA: L'INTER E' LONTANA MA NON MOLLIAMO - La Repubblica 11/03/10ANSACALCIO, ROMA; PERROTTA: L'INTER E' LONTANA MA NON MOLLIAMOLa RepubblicaSimone Perrotta lancia la sfida all'Inter e assicura che la Roma non è stanca, Toni spera di tornare presto titolare. I due giallorossi oggi hanno ...Toni: 'Spero che la Roma mi voglia tenere a tutti i costi'Calciomercato.comRoma, Perrotta: "Vogliamo riprendere l'Inter"VirgilioPerrotta: Inter lontana, ma non molliamoANSACalcionews 24 -La Repubblica -Calciomercato.comtutte le notizie (24) »
Moto: inaugurata a Roma Motodays - ANSA 11/03/10ANSAMoto: inaugurata a Roma MotodaysANSA(ANSA) - ROMA, 11 MAR - Motodays, la rassegna internazionale delle due ruote, ha aperto i battenti alla nuova Fiera di Roma fino a domenica prossima. ...L'inaugurazione: da sinistra James Toseland, campione del mondo ...Corriere della SeraRoma: Cutrufo, moto sono soluzione per problema del trafficoLibero-News.itMotodays 2010, inaugurato il Salone Moto e Scooter di RomaL'UNICOIl Velinotutte le notizie (24) »
Napolitano all'università di Roma "Qui bella aria, altrove c'è ... - La Repubblica 11/03/10Agenzia di Stampa AscaNapolitano all'università di Roma "Qui bella aria, altrove c'è ...La RepubblicaROMA - Una battuta del presidente della Repubblica al termine della sua visita all'ateneo di Tor Vergata, con implicito riferimento alle tensioni poltiche ..."qui una bella aria, altrove C'E' LA BOLGIA"AGI - Agenzia Giornalistica ItaliaNapolitano a Tor Vergata: "Qui una bella aria, altrove c'è la bolgia"Adnkronos/IGNNapolitano: qui bell'aria,altrove bolgiaANSAReuters Italia -PUPIAtutte le notizie (69) »